Le pagine HUB: i pilastri della SEO [Case Study]

Le pagine hub sono quelle più autorevoli e, se ben progettate, sono quelle che si posizionano meglio delle altre.

Nel precedente articolo ho introdotto il concetto di pagine hub ovvero pagine che, in analogia agli hub delle reti, risultano essere quelle più interconnesse, quelle che ricevono/trasmettono più stimoli da/verso altre pagine.

Andiamo al sodo e facciamo un pò di “SEO beneficenza”. 🙂

Cosa sono le pagine HUB?

In un sito web rappresentano le pagine principali, ovvero quelle identificate da:

  • categorie di un blog
  • categorie prodotto in un e-commerce
  • pagine business

Le conosci già vero? Ti ho deluso? Aspetta solo un attimo… ti devo ancora dimostrare perchè queste pagine sono quelle che si posizionano meglio delle altre. 🙂

Più avanti ti mostrerò un paio di casi di studio, prima però vorrei fare insieme a te qualche riflessione.

Come anticipato nel precedente articolo, ciascuna tipologia di hub indicata nell’elenco può essere rappresentato con un  grafo: un nodo centrale interconnesso con altre pagine.HUB

  • Una categoria di un blog, ad esempio, è una pagina (nodo) con un elenco di link (connessioni) verso post correlati (nodi connessi).
  • Una categoria di un e-commerce rappresenta una pagina con un elenco di link verso i prodotti.
  • Una pagina business, che descrive ad esempio un servizio offerto da un’azienda, rappresenta un contenuto con connessioni verso/da pagine di approfondimento (eventualmente presenti in un blog).

Come hai potuto notare, si tratta di pagine normalissime… ma con una “marcia” in più, quella che le contraddistingue dal resto delle pagine:

1. da un punto di vista strutturale, le pagine hub sono (in genere) piazzate nel menu principale del sito web, ovvero nella sezione riservata alle pagine più importanti. Tale posizione fa si che esse ricevano più link dal resto delle pagine e (per ovvi motivi) vengono classificate come pagine principali;

2. sono quelle a cui viene assegnato il compito di dare un significato ad una specifica sezione del sito, rafforzandone il suo campo semantico di rilevanza.

Ocio! Ho detto una cosa importante:

“… rafforzare il campo semantico di rilevanza”

Questa affermazione ha senso se e solo se le interconnessioni avvengono tra pagine semanticamente correlate.

Provo a spiegarlo attraverso un esempio.

Una categoria di un blog “Servizio Tranfer Bologna” connesso alle pagine indicate nel grafo qui in basso:Servizio Transfer Bologna

rappresenta un HUB “ben” interconnesso con pagine semanticamente correlate.

Qui l’obiettivo è trasmettere un concetto: “l’azienda Pinco Pallino offre un Servizio Transfer da Bologna verso…”

E’ sicuramente più faticoso trasmettere questo concetto ed emergere nei motori attraverso una paginetta “isolata” che parla di “Servizio Transfer Bologna”. Più semplice è comunicare il medesimo concetto attraverso una pagina interconnessa con argomentazioni che ruotano attorno ad un topic principale.

In sintesi cosa dovrai fare? Semplicemente 2 cose:

  1. concentrarti su questa tipologia di pagine;
  2. far si che gli argomenti correlati (connessi) siano semanticamente in linea con l’argomento principale, quello rappresentato dall’hub.

Entità di riferimento dell’hub

Abbiamo detto che l’hub rappresenta una pagina interconnessa con argomentazioni che ruotano attorno ad un topic principale. Quest’ultimo rappresenta l’entità di riferimento.

Arriviamo al punto partendo da un assunto:

Le pagine HUB rappresentano i pilastri dell’ottimizzazione, quelle che ti permettono di guadagnare l’entità di riferimento. Guadagnarsela vuol dire posizionarsi per qualsiasi query di ricerca correlata all’entità stessa.

Cosa vuol dire? In un precedente articolo ho parlato della differenza tra parola chiave e query di ricerca (che ti consiglio vivamente di leggere) e di come la parola chiave si possa identificare con una pseudo-entità, ovvero un contenitore che raggruppa tutte le query che esprimono un concetto di ricerca comune.

Il tuo obiettivo è proprio questo:

posizionare un hub per una parola chiave, ossia per un insieme di query di ricerca.

Le pagine HUB sono quelle che si posizionano meglio? 2 casi di studio

Si, direi proprio di si! Ti riporto alcuni casi di studio di progetti reali sui miei clienti.

Caso di studio N.1: pagina business

HUB: pagina business per la promozione di un residence per studenti a Bologna
Entità: qualsiasi sistemazione per gli studenti a Bologna

Residence Studenti Bologna

Risultato: la pagina HUB si è posizionata per qualsiasi query di ricerca semanticamente correlata.

Ti riporto uno screenshot da Google Search Console (il nostro caro Google Webmaster Tools) relativo all’analisi delle ricerche/pagine.

hub business page

Come puoi notare, la pagina business è quella che riceve più clic (e quindi risulta essere quella meglio posizionata) da 233 query diverse!

query-posizionamento-pagine-business-1024x495

Cosa è stato fatto? Niente di così strepitoso!

E’ stato potenziato il campo semantico di rilevanza attraverso un blog con connessioni verso la pagina HUB.

  • Pagina business = hub
  • Articoli blog = nodi connessi

Attenzione! Qui non ci stiamo riferendo alla struttura gerarchica che DEVE avere un sito web, ma stiamo parlando di crosslinking che consiste semplicemente nel linkare tra loro le pagine del tuo sito.

Hai presente Wikipedia (lo adoro)?

wikipedia-esempioImmagina che questo sia un articolo del tuo blog. Chiaro? 🙂

Caso di studio N.2: categorie di un e-commerce

Questo secondo caso di studio riguarda invece la tipologia hub “categoria e-commerce”.

Ti riporto nuovamente uno screenshot da Google Search Console relativo all’analisi delle ricerche/pagine. Come puoi notare, le categorie (hub) rappresentano le pagine che ricevono più clic e quindi risultano essere quelle meglio posizionate:

categorie ecommerce pagine hubEsaminiamo, ad esempio, la prima categoria “paramenti sacri”.

HUB: pagina categoria “paramenti sacri”
Entità: paramenti sacri

Se analizziamo su Search Console le query di ricerca per cui quella categoria risulta essere ben posizionata:

parole chiave categora paramenti sacrila pagina categoria (hub) riceve traffico da 68 query diverse.

Andando avanti e analizzando la categoria “statue in resina e vetroresina” notiamo che essa è ben posizionata per 55 query differenti. E cosi via…
Se sommiamo le query per cui sono posizionate tutte le categorie, il numero comincia a essere MOLTO interessante.

Conclusione

Adesso hai capito perché spesso vediamo siti web che si posizionano per qualsiasi query di ricerca (o quasi) in un ben definito campo semantico di rilevanza? Semplicemente perché quei siti hanno vinto quella entità.

Così come Giallo Zafferano ha vinto l’entità “ricetta”:

giallozafferano-esempioun comune mortale (cioè ”TU”… e mi ci metto anche “IO”) può vincere un’entità più o meno pregiata.

Se ben progettato, un HUB è in grado di rappresentare una entità di riferimento e, quindi, di posizionarsi per qualsiasi query di ricerca ad essa correlata.

Questo articolo è la sintesi di considerazioni derivanti da risultati ottenuti sul campo. Lascio a te le personali considerazioni nei commenti.

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