Gli standard SEO secondo #Aranzulla

L’antagonismo Aranzulliano comincia lentamente ad affievolirsi. L’opposizione persistente di molti SEO comincia ad offrire finalmente una tregua. E’ quanto emerge nell’ultimo periodo.

Di lui ultimamente se ne parla molto. Sui Social vengono postati con minor frequenza critiche (o peggio ancora insulti) dando più spazio ad elogi. Insomma, nel bene o nel male si parla di Aranzulla…

Ed eccomi qui a tributargli un articolo, cercando di non essere ripetitivo (anche se difficile) e provando a condivivere qualche “mia idea” sulla SEO secondo Aranzulla.

Partiamo subito con una confidenza.

Prima di iscrivermi al gruppo Facebook “Fatti di SEO”, non avevo mai preso in considerazione il mito “Aranzulla”. Facevo delle ricerche e me lo trovavo puntualmente in mezzo alle “balle” (in senso buono)… Ma non ho mai approfondito il fenomeno, né tantomeno mi sono chiesto “come mai questo signore è sempre in vetta?

Io stesso (come molti) ho attribuito il suo successo al trust di Virgilio.

Un modo veloce per dire “grazie al ca**o! Cosi è facile no?”. Ma giustamente qualcuno, sparando su tutti i SEO del globo, ha lanciato la sfida: “adesso prova anche tu a creare un blog su Virgilio e vediamo cosa sai fare!”

Ma sfide a parte, la prima domanda da porsi è:

Aranzulla gode veramente del trust di Virgilio?

A questa domanda preferirei rispondere alla fine 🙂 !

Struttura dei contenuti: standard ma efficace

Tempo fa Francesco Margherita di SEO Garden ha pubblicato un bellissimo articolo sulla SEO di Aranzulla che vi invito a leggere. Un ottimo spunto per iniziare a porsi delle domande e a chiedersi: “cosa fa lui che io non faccio?”.

La prima cosa che ho potuto constatare, e che condivido con Francesco, è che esiste uno “standard Aranzulliano”:

  1. Ogni articolo ha un titolo principale H1 che contiene “esattamente la query” per la quale la pagina è stata ottimizzata.
  2. Tale query la ritroviamo pari pari nella parte iniziale del TITLE, quella che precede l’immancabile “| Salvatore Aranzulla”.
  3. Come già evidenziato da Francesco Margherita nel suo post: ogni articolo è composto da 2 sezioni.
  4. La prima sezione è introduttiva e di 3 paragrafi. E’ caratterizzata dalla ripetizione della parola chiave almeno 1 volta e in grassetto.
  5. La seconda sezione è un alternarsi di immagini esplicative e testi descrittivi. E’ caratterizzata dall’enfatizzazione con i grassetti di termini legati alla query principale e alle istruzioni/consigli su “come fare…”, “come si usa…”. In genere è composta da 3-4 blocchi con la ripetizione della query di ricerca principale.
  6. Nella sezione 2 sono immancabili i link in uscita verso articoli di approfondimento Aranzulliani e non.
  7. Pur non ottimizzando i nomi dei files immagine, l’attributo ALT di “tutte le immagini” viene valorizzato (indovinate un pò?) esattamente con la parola chiave principale.

Non ci credete? Provate a dare un’occhiata ad un articolo a caso.

Insomma… un contenuto robotizzato ma al tempo stesso efficace.

Analisi dell’HTML: uno stuffing spietato!

La query principale viene ripetuta mediamente 10-20 volte:

  • nel title
  • nel microdata braeadcrumb (itemtype=”http://data-vocabulary.org/Breadcrumb) attraverso itemprop=”title”
  • in h1
  • rigorosamento nello <strong> all’interno del corpo del testo
  • nell’attributo ALT delle immagini

Nell’articolo sul “miglior smartphone Android” (http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/miglior-smartphone-android-66132.html) abbiamo ben 18 ricorrenze del termine.

ricorrenze

Alla faccia del keyword stuffing!

Aranzulla gode del trust di Virgilio?

A questo punto proviamo a rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio:

Aranzulla gode veramente del trust di Virgilio? Creando un dominio di quarto livello aranzulla.tecnologia.virgilio.it, questo beneficerà del link juice che riceve, o ha già ricevuto, il dominio principale virgilio.it?

Analizziamo la situazione:
il dominio di 4° livello di Aranzulla è indirettamente collegato alla home del sito principale virgilio.it:

virgilio.it (DA=81) –> http://totaltech.it (DA=35) –> http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/

Virgilio che linka TotalTech… che linka Aranzulla. Vuol dire che il Link Juice di Virgilio viene trasmesso al nostro amico Salvo attraverso totaltech.it.

Quindi direi che siamo nella situazione in cui il sito si Aranzulla “gode” del trust di virgilio.it.

Il successo di Aranzulla

Ma Trust a parte…  cosa giustifica il suo inequivocabile successo?

E’ oramai noto che i suoi cavalli di battaglia sono sicuramente il “come fare…”, il “come si usa” e la redazione di articoli legate a “offerte” (come si evince dal lista dei posts in sitemap relativa ad un mese preso a caso):

sitemap

Perchè la sua scelta è vincente?

Semplicemente perchè il suo target è quello giusto! E’ la stragrande maggioranza degli utenti, quella che si pone domande sul mondo della tecnologia e che cerca risposte “banali”:

Domanda dell’utente: come creare un account su Gmail?
Risposta di Aranzulla: Clicca qui, poi pigia là, poi fai avanti qui…

Risposta banale? Forse ho un pò esagerato nella banalizzazione, ma è così! E’ quello che i “suoi utenti” si aspettano!

Conclusione

Il progetto Aranzulla è un successo conclamato.

E’ riuscito perfettamente a far sposare il giusto argomento (la tecnologia, l’High Tech) con il giusto pubblico.

Altro fattore determinante e non trascurabile è la frequenza di aggiornamento dei contenuti del blog. Qui stiamo parlando di almeno 100 articoli / mese. Attualmente vanta più di 5000 articoli, anche se per alcuni questo numero non giustifica il suo successo.

Non c’è nulla di off-topic! Argomenti relativi al mondo high-tech, citazioni di siti esterni con una forte pertinenza, incastri LDA (…come afferma il buon Francesco Margherita).

Tanti buoni ingredienti per creare una macchina da fuoco e dichiarare guerra ai tanti SEO Expert!

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